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Programma

Sarà possibile seguire gli interventi in streaming dalle ore 9.30 alle ore 13.00:
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Mattina

9:30 - 10.00: registrazione

Aula verde

Contenuti e contenitori aperti: Open Access, Open Data, condivisione in rete – moderatore Davide Quaglia

10:00 - 10:15: Saluto di apertura - Roberto Giacobazzi, preside della facoltà di Scienze dell'Università di Verona 

10:15 - 10.30: Introduzione - Piergiovanna Grossi, Maria Gabaldo per il comitato organizzatore del convegno

10:30– 11:00: CINECA: l'esperienza open access nei progetti europei VOA3R e CRC - Gabriella Scipione, Cineca Project Manager - Servizi per la Gestione dell'Informazione e della Conoscenza 

Il progetto "Copyright-Check" (CRC), è un sotto prodotto del più ampio  progetto VOA3R del 7 Programma Quadro della Comunità Europea (il cui obiettivo più generale è la raccolta di studi sulle  innovazioni nell'ambito dell'agricoltura) e prevede l'implementazione da parte di CINECA di un servizio di Notice & Take Down che consentirà ad una Agenzia, che fornisce servizi di controllo di verificare eventuali casi dubbi di violazione dei diritti di quelle pubblicazioni inserite nell'Istitutional Repository di Ateneo, che raccoglie le pubblicazioni "open" dei ricercatori universitari, ricercabili dai principali motori di ricerca europei (es.: Google Scholar, Pleiadi, ecc..). A seguito delle verifiche sui contenuti, il servizio consentirà di segnalare la violazione all'ufficio dell'Università che ne cura il controllo dell'inserimento, il quale provvederà a valutare il caso specifico e a trattarlo coerentemente con il modello di gestione dei diritti prescelto dall'Ateneo. Nella sperimentazione del servizio partecipano al momento AIDRO nel ruolo di agenzia di monitoraggio e l'Ufficio Ricerca dell'Università di Verona.

11:00 – 11:30: I valori dell'accademia ed il diritto d'autore - Marco Ciurcina, Politecnico di Torino

Nel fiume degli eventi che ci consegnano oggi una matura "società dell'informazione", si ritrovano le tracce d'una profonda guerra d'idee che vede contrapporsi accademia ed impresa. La storia del software libero e della cultura libera (dei quali le licenze libere sono fondamentali strumenti ed oggetti simbolici) è figlia dell'accademia e profondamente sintonica con i valori di questa. La cultura libera offre ai valori dell'accademia nuovi spazi di sviluppo che permettono di resistere alla crescente intrusione dei valori dell'impresa nell'università e nelle scuole.

11:30 – 12:00: Il contributo italiano alla trasparenza dei dati di fronte ad una minaccia epidemica - Ilaria Capua, virologa dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie

http://www.youtube.com/watch?v=mnikRD1SP4M 
Ilaria Capua è conosciuta perché ha creduto nella filosofia "Open Acess" e la sua esperienza ha avuto un effetto dirompente: condividere, tramite uno stesso network, tutte le notizie, le conoscenze e le sequenze genetiche del virus dell'aviaria.
L'appello, inoltrato ad una cinquantina di istituti tramite e-mail, viene ripreso dalla prestigiosa rivista Nature. In una sola settimana un migliaio di ricercatori cercano di contattare il laboratorio della studiosa, e adesso, se uno digita "Ilaria Capua" su Google nota che ci sono più di 20 mila risultati.

12:00 – 12:30: Il potere dei dati e l'importanza dei dati aperti - Maurizio Napolitano, tecnologo alla Fondazione Bruno Kessler di Trento, Ambasciatore Open Knowledge Foundation

La presidenza di Obama negli Stati Uniti e la sua promessa di garantire trasparenza di governo ha dato vita al portale data.gov (il portale dei dati del governo statunitense). Da li' molti hanno capito ancora di piu' l'importanza dei dati e di come questi devono essere accessibili. Con il motto "Raw data now!" (= "Dateci ora i vostri dati cosi' come sono") l'idea di "Open Data" (dati aperti) e' arrivata dagli UK in tutta Europa. In questo intervento verranno mostrate le motivazioni di questo movimento, l'attuale situazione, le aspettative e le implicazioni verso aziende, societa' civile, educazione/formazione e comunità

12:30 – 13:00: SoDiLinux@cts.vr, una distribuzione UBUNTU L.T.S. - Francesco Fusillo, Ufficio Scolastico Provinciale di Verona - Maurizio Marangoni, docente I.C. Fumane VR - Giovanni Paolo Caruso, ricercatore presso l'Istituto per le Tecnologie Didattiche del CNR

13:00 – 14:00: pausa pranzo

Pomeriggio - lavori di gruppo

Aula verde

Presentazioni e dibattiti sul tema:

Risorse

14:00 - 14:20 Il dossier Scuola -  Luca Ferroni, progetto beFair, coordinatore del progetto Dossier Scuola

Il Dossier scuola è un documento elettronico e cartaceo che ha lo scopo di promuovere il Software Libero nel mondo dell'istruzione, raccogliendo le esperienze delle scuole italiane che lo hanno già adottato nelle loro strutture e nell'attività didattica, descrivendo i modi in cui lo hanno introdotto. E' rivolto principalmente a docenti e dirigenti scolastici e raccoglie motivazioni, suggerimenti, elenco del software, progetti,  buone pratiche di adozione di Software Libero nelle scuole così che le scuole possano prendere esempi e contatti con chi ha già trovato una soluzione, e gli appassionati abbiano un riferimento per sensibilizzare le scuole stesse. Perché la stesura del documento non rimanesse un'attività fine a se stessa è nata la Rete Dossier Scuola, con l'obiettivo di aggregare intorno al tavolo "scuola e Software Libero".

14:20 - 14:40 Uscire dall'anonimato - Una esperienza sulla diffusione dei libri di testo in licenza Creative Commons, GNU/FDL o Pubblico Dominio - Maurizio Grillini,  Socio ILS e ERLUG

Mentre gli editori sommergono le scuole coi loro cataloghi e si preparano ad invaderle con la vendita di ebook, i testi scritti in licenza aperta rimangono utilizzati dai soli stessi autori. Mentre nascono i primi testi di materia non informatica (a partire da "Matematica C3"), i media sembrano interessarsi solo alle notizie diffuse da alcune scuole di rendere disponibili testi elettronici gratuiti. Dietro a questi annunci si nascondono iniziative commerciali o propagandistiche, e i testi in licenza Creative Commons rimangono relegati alle mailing list delle community. L'esperienza di un introverso pentito, insegnante 'a ore' e genitore, animato dal desiderio di diffondere la conoscenza della cultura libera nella scuola.

14:40 - 15:00 Wiildos - Matteo Ruffoni, insegnante  e collaboratore del laboratorio di innovazione tecnologica della didattica dell'Università di Trento

Wiildos usare una distro fatta apposta per lavagna digitale. Alcuni programmi: ardesia jclic scratch. Alcuni progetti pendulum.py dinamica.py. Collaborare all'allestimento della distro

15:00 - 15.20 GIS liberi e dati territoriali aperti per lo studio della geografia - Maurizio Napolitano, tecnologo alla Fondazione Bruno Kessler di Trento, Ambasciatore Open Knowledge Foundation - Piergiovanna Grossi, Cultore di Topografia Antica, Collaboratore esterno Università di Verona

Lo studio del territorio costituisce un importante momento di formazione che coinvolge vari aspetti disciplinari: quello ambientale, culturale, storico, antropologico. Tramite la rappresentazione dello spazio che ci circonda e degli elementi che lo compongono otteniamo una migliore comprensione del contesto storico e geografico cui apparteniamo. In particolare, l'approccio tramite GIS allo studio del territorio e l'utilizzo di dati pubblici permettono di avvicinarci ad un metodo di analisi e archiviazione dei dati ormai di uso comune: quello dei SIT e dei portali cartografici comunali, regionali e nazionali, entrati ormai nell'uso comune delle pubbliche amministrazioni e diventati tra i principali mezzi di informazione dei cittadini. Il presente contributo intende proporre una panoramica sull'uso didattico di strumenti liberi e di dati geografici pubblici, tramite esempi concreti. Il duplice scopo dell'utilizzo di GIS e dati pubblici in ambito didattico è da un lato quello di promuovere la conoscenza del territorio, dall'altro quello di approfondire con gli studenti l'utilizzo di strumenti ormai di uso comune. L'impiego di Software libero e di dati aperti in ambito didattico porta, tra gli altri vantaggi, quello del possibile coinvolgimento di insegnanti e studenti in progetti culturali e sociali, come gli esempi proposti illustreranno.

15:20 - 15:40 Fare musica con ABC - Guido Gonzato

Il formato ABC è una notazione musicale testuale, che consente cioè di scrivere spartiti utilizzando lettere, numeri e simboli. Rappresenta lo standard di fatto per la musica folk, ma consente di scrivere anche spartiti polifonici di grande complessità. E' una valida alternativa ad altri sistemi di notazione musicale come GNU Lilypond, e può essere utilizzato anche tramite un convertitore online che genera PDF e MIDI senza installare i programmi ABC sul proprio computer.

15:40 - 16:00 Spazio domande

16:00 - 16:30 Pausa

Esperienze

16:30 - 16:50 Wikibooks: Matematica per le superiori - Daniele Zambelli, docente al Liceo Scientifico Statale "G. Fracastoro" di Verona.

Per imparare qualcosa bisogna insegnarlo. Perché non chiedere agli alunni di scrivere loro stessi il libro di testo? Ma non possono farlo bene! Giusto, crescere non vuol dire essere perfetti, ma saper migliorare e sapersi migliorare. Wikibooks è un'ottima palestra per esporre un argomento, correggerlo, migliorarlo. Due classi si sono passate il testimone per realizzare il capitolo della geometria nello spazio.

16:50 - 17:10 L'esperienza del LUG di Brescia - Luisa Ravelli, consulente informatico

Come avvicinare scuole e docenti al software libero? Non è sempre facile dato che a volte la prospettiva di un cambiamento spaventa.
Il Lug di Brescia da tre anni incontra, e fa incontrare, i docenti delle scuole della zona che vogliono saperne di più e con loro crea
occasioni per discutere di informatica, di didattica e di esperienze. Un percorso nato un po' per caso che speriamo possa offrire degli
spunti a chi vorrebbe instaurare un dialogo tra community e scuola (o viceversa) ma non sa come iniziare.

17:10 - 17:30 Un robot con "Arduino" - Andrea Schiona, studente del Liceo Scientifico Statale "G. Fracastoro" di Verona.

Quando ci si ritrova a risolvere problemi riguardanti l'informatica è facile arrivare ad incontrare il mondo dell'hardware che, sconosciuto ai più, trova la sua fusione ideale nel mondo delle nuove tecnologie e della robotica. Sfruttando Arduino, una scheda di prototipazione nata da un progetto hardware tutto italiano, ho combinato il lato hardware, costruendo un robottino con capacità motorie e alcune di cognizione sfruttando gli infrarosso e gli ultrasuoni, e il software, scrivendo sia il programma del robot, sia quello usato dal computer per la guida del robot stesso. Sfruttando numerose risorse in rete è possibile, stimolando la fantasia e la creatività, produrre ogni tipo di cose, da quelle utili a quelle puramente dimostrative.


17:30 - 18:00 Discussione: Software libero: un'opportunità per scuole e Università. Come farla conoscere?


Laboratori


Laboratorio DeltaSpazio attiguo
14:00 – 15:00Introduzione al Software libero - Guido Gonzato
Costruire una wiild - Mauro Baldrani
15:00 - 16:00 pygraph: Librerie grafiche per Python - Daniele ZambelliCinema di animazione: esperimenti di stop-motion - Raffaella Traniello
16:00 - 16:30PausaPausa
16:30 - 17:30So.Di.Linux - F. Fusillo, M. Marangoni, G.P. Caruso
Notazione musicale con LilyPond - Mutopia - Federico Bruni

Per informazioni sul programma dei laboratori si veda la pagina dedicata ai laboratori 

Aula verde

ore 18:00: Chiusura del convegno